GONG STORIA E ORIGINI

Formazione Gong Roma
Gong in fila pronti per essere suonati nel corso di formazione, Gong Master Training Roma

Il Gong è uno dei più antichi strumenti musicali ed è considerato uno strumento idiofono a percussione diretta. E’ il corpo stesso dello strumento che vibra creando il suono e non c’è bisogno di casse di risonanza essendo anche un suono molto potente.

Il suono delle campane delle Chiese e uno dei pochi suoni paragonabili alla complessità dei toni del Gong, capaci di trasportare chi ascolta fuori dal mondo materiale ed in una dimensione trascendentale e spirituale. 

Dobbiamo risalire alla nascita dell’età del bronzo per dare una datazione certa. Per quanto riguarda l’Europa sorge nel 3500 a.c. ma sembra che nella valle dell’Indo, zona himalayana, gli Arii già possedessero ed utilizzassero strumenti di metallo e secondo alcuni testi sacri, i veda, dove si parla anche di yoga, si suppone che questi metalli e di conseguenza strumenti, venissero utilizzati già da tempo.

Basandoci sulle scoperte scientifiche possiamo dire che il Gong risale quindi a più di 3.500 – 4.000 anni fa. Nonostante si pensi e sia riconosciuto come uno strumento prettamente orientale o proveniente dalla Cina, sono stati trovati Gong anche in scavi archeologici in Grecia, anche i romani lo usavano come strumento di segnalazione. Il Gong è conosciuto e usato per scopi religiosi e rituali anche in Africa e in Sud America. In molte di queste civiltà il suono del Gong era ed è considerato magico.

Apparentemente era infatti utilizzato per feste, danze, cerimonie ma si trovano dei racconti cinesi che narrano di come in realtà tutto ciò fosse una sorta di maschera per il suo vero scopo ed utilizzo, interiore e profondo, sciamanico, meditativo, stabilizzante ed evolutivo, a seconda della cultura di cui faceva parte. Alcuni credenti antichi lo narrano come uno strumento usato per il rilassamento totale dell’anima. 

Ci sono anche racconti simili alla persecuzione delle streghe occidentali. Le donne e gli uomini che venivano scoperti a meditare tramite i Gong venivano seviziati e torturati perché doveva essere solo un privilegio riservato ai Re o a selezionate persone.

Il Gong come si evince è molto più di un semplice strumento musicale ed è usato con grande efficacia anche nella pratica dello yoga, oltre che per fini terapeutici. 

Il suono è essenzialmente vibrazione: tutto ciò che vibra emette un suono, che sia percepibile dall’orecchio umano o meno. Che si tratti di oggetti o dei nostri stessi corpi, tutto, in quanto costituito da particelle infinitesimali in continua vibrazione, possiede una sua vibrazione e un suo “suono”.

La ricerca e l’utilizzo del potere della vibrazione per armonizzare e riequilibrare il corpo (e non solo) sta assumendo sempre più importanza nella musicoterapia, nelle pratiche spirituali, nei percorsi di benessere: le onde sonore stimolano la nostra pelle in modo simile al massaggio, producendo effetti sugli organi corrispondenti; frequenze particolari guidano la mente a rilassarsi e focalizzarsi; i suoni di particolari strumenti possono innalzare lo spirito verso il trascendentale.

Non è un caso che il Gong già dal suo processo di costruzione utilizzi tutti gli elementi: dalla Terra proviene il Metallo, servono Fuoco ed Aria per colare il Bronzo e con l’Acqua il metallo viene raffreddato. I suoni si espandono nell’Etere. Ecco perchè le diverse caratteristiche di questi elementi si trovano nelle variopinte sonorità del Gong che racchiude in sé tutta l’energia dell’Universo e riproduce il suono primordiale OM, il mantra della creazione o manifestazione fisica, il Big Bang.

I primi ad utilizzare e portare i Gong sul grande palcoscenico nei tempi moderni furono Maurice Ravel, nel suo celebre Bolero (1928). e le grandi band rock quali Led Zeppeling, Pink Floyd, Queen, Dream Theater nonché udite udite i Pooh e molti altri ancora.

Nell’era contemporanea possiamo distinguere i Gong in due grandi categorie:

Gong Planetari

Gong Sinfonici

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